ACADEMY AND STUDIES
ACADEMY AND STUDIES 

Com'è organizzato il cervello

Il cervello umano contiene miliardi di cellule nervose – definite neuroni – in connessione tra di loro. I
neuroni si configurano come “mezzi di trasporto”, che si scambiano ed elaborano continuamente
informazioni. Il passaggio di informazioni avviene sotto forma di segnali elettrici attraverso gli assoni, ossia
prolungamenti cellulari le cui terminazioni (sinapsi) creano punti di connessione con altri neuroni. In questo
modo, un singolo neurone può arrivare a influenzare l’attività di migliaia di altre cellule nervose. La
funzione principale dei neuroni consiste nel coordinare l’attività umana a livello sia di funzionamento degli
organi sia di comportamento. Per assolvere a tale compito, i neuroni si organizzano in gruppi neuronali, che
si specializzano in una funzione precisa. Questa riorganizzazione in sistemi nervosi più complessi è dovuta in
parte a fattori genetici (vi sono infatti funzioni umane che non devono essere apprese, come ad esempio il
pianto dei neonati) e in parte all’interazione con l’ambiente (altre funzioni, come il linguaggio, non possono prescindere dall’esposizione ad input ambientali).


Cervello, ambiente ed esperienza
Questa distinzione tra sistemi nervosi determinati geneticamente o dall’interazione con l’ambiente risulta
fondamentale, poiché esistono:


a. processi che attendono l’esperienza, i quali attivano il potenziale genetico utilizzando informazioni
ambientali largamente accessibili a tutti i membri della specie (ad esempio, la capacità di ascoltare
suoni linguistici, distinguendoli dal rumore ambientale);
b. processi che dipendono dall’esperienza, i quali fanno leva su informazioni ambientali che variano a
seconda dei contesti e delle situazioni di apprendimento (ad esempio, l’esposizione ad una lingua
specifica, o la crescita in un contesto bilingue).


L’apprendimento di una lingua straniera è un processo che dipende dall’esperienza (quanto siamo esposti alla lingua, quanto possiamo usarla) ma fa anche leva su alcuni processi che attendono l’esperienza
(capacità di riconoscere i suoni della lingua, memorizzare le parole ecc.).
Affinché i gruppi neuronali specializzati possano formarsi e stabilizzarsi, è fondamentale l’interazione con
l’ambiente:
solo in seguito a specifici input ambientali i canali nervosi possono diventare permanenti,
rafforzando le connessioni sinaptiche associate a quell’input.
Un ambiente di apprendimento (come nella scuola The English Language) ricco di stimolazioni dirette ad una particolare funzione cognitiva incide fortemente sullo sviluppo cerebrale, aumentando le rappresentazioni neuronali nelle aree che processano tale funzione. Alcuni studi hanno ad esempio dimostrato che l’esperienza musicale (ad esempio, imparare a suonare uno strumento) genera un allargamento delle rappresentazioni corticali della corteccia auditiva; la tipologia di strumento, inoltre, influisce notevolmente sui sistemi sensoriali coinvolti, per cui ad esempio il violinista manifesta una rappresentazione neuronale più estesa nell’area motoria che controlla i movimenti delle dita della mano sinistra. Anche per le funzioni del linguaggio si creano gruppi neuronali specifici, la cui estensione ed efficienza dipende largamente dall’esperienza ambientale, nel caso della scuola The English Language, dal laboratorio linguistico e delle attività pratiche e di approfondimento previste dalla metodologia.

 

La lingua materna nel cervello
Secondo gli studi di neurolinguistica del bilinguismo, durante l’acquisizione della lingua materna si vengono
a formare nel cervello precisi circuiti neuronali – definiti “sistemi neuro-funzionali” – specializzati per le
lingue. Si parla di almeno quattro sistemi neuro-funzionali, che, pur in continua interazione, controllano
separatamente le dimensioni:
a. linguistica: questo sistema neuro-funzionale gestisce le competenze linguistiche, ossia le procedure
neuropsicologiche che consentono di comprendere e produrre lingua; esso coinvolge sia le aree di
Broca per la produzione e di Wernike per la comprensione, sia numerosi altri centri nervosi che
processano la fonetica, la morfosintassi e il lessico;
b. metalinguistica: questo sistema gestisce invece le conoscenze linguistiche, ossia da un lato la
consapevolezza delle regole di funzionamento della lingua, dall’altro la capacità di riflessione sulla
lingua. Le aree cerebrali coinvolte in questo sistema neuro-funzionale sono principalmente i magazzini
di memoria esplicita e il lobo frontale;
c. pragmatica: in questo sistema vengono controllate sia alcune dinamiche generali di comunicazione non
linguistica legate al contesto socio-culturale nel quale si è immersi, sia alcune scelte linguistiche
dipendenti dal contesto (registro, stile, varietà); la dimensione pragmatica è elaborata diffusamente
nelle aree corticali dell’emisfero destro;
d. emozionale: questo modulo neuro-funzionale, localizzato nel sistema limbico funge da centro di
controllo e valutazione emotiva dell’input; solo una risposta positiva da parte di queste aree garantisce
il funzionamento degli altri moduli.


Le altre lingue nel cervello
Durante l’apprendimento di una lingua non materna si ritiene che all’interno di ciascuno di questi macrosistemi
si formino dei sub-sistemi neuronali che elaborano in modo specifico quella lingua. La velocità di
attivazione e l’efficienza dei sub-sistemi che processano la LS dipendono da numerosi fattori, tra i quali
vanno evidenziati:


a. l’età iniziale di apprendimento della lingua: se l’acquisizione inizia fin dalla più tenera età si attivano i
meccanismi neuropsicologici tipici dell’elaborazione della lingua materna, che possono condurre ad una
competenza potenzialmente vicina a quella di un madrelingua;
b. la frequenza di esposizione e le effettive possibilità d’uso della lingua: esiste una soglia di attivazione per ciascun sub-sistema, ossia una quantità minima di impulsi neurali positivi necessaria per far
funzionare i circuiti nervosi. Nell’apprendimento in una scuola tradizionale una delle difficoltà maggiori risiede nel fatto che, essendo esposti poco frequentemente ed avendo poche possibilità d’uso della lingua straniera, gli studenti hanno bisogno di una quantità di “energia cerebrale” molto elevata per attivare i sub-sistemiche processano quella lingua;
c. il coinvolgimento emotivo durante l’apprendimento: per abbassare la soglia di attivazione della LS

non è sufficienze aumentare la frequenza di esposizione all’input. E’ infatti essenziale che gli allievi trovino
un ambiente di apprendimento stimolante, coinvolgente, rilassato, sicuro;
d. la correttezza dell’input linguistico: a differenza dell’acquisizione della lingua materna,
nell’apprendimento della lingua straniera in contesto scolastico tradizionale la maggior parte dell’input è fornito
dall’insegnante (direttamente o attraverso sussidi glottodidattici come le tecnologie, materiali audio,
video e cartacei, ecc.). I sub-sistemi neuro-funzionali processano e memorizzano l’input a cui si è
esposti. Ciò comporta una notevole responsabilità per il docente poiché un input scorretto conduce
all’apprendimento di comportamenti scorretti (pronuncia errata, lessico inappropriato o formalmente
scorretto, ecc.); fortunatamente le tecnologie multimediali di cui la scuola The English Language è dotata permettono il contatto diretto con la lingua, attraverso varie attività sinergiche tra loro.

e. le predisposizioni intellettive: ognuno di noi ha uno stile di apprendimento linguistico e deve esserne
consapevole per poterlo sfruttare al meglio per imparare le lingue. Più si cresce e meno il cervello è
plastico (per queste ragioni i bambini imparano meglio e più in fretta degli adulti), ma se si conoscono
meglio le proprie preferenze di apprendimento sarà possibile ottimizzare le proprie risorse e ottenere
ottimi risultati, in questo la scuola The Englisc Language contribuisce a strutturare, insieme allo studente, un corso personalizzato e adeguato alle esigenze dello studente.

Escursioni

Academy and Studies in primavera organizza alcune escursioni sui colli della zona. Le escursioni sono delle belle occasioni per imparare qualcosa di nuovo sul nostro territorio e anche per stringere delle belle e nuove amicizie. Favoriamo in questo modo lo scambio e l'interazione di alunni/studenti di diverse età e classi.

Informazioni

Il nostro nuovo sito web

Scoprite tutto sulla nostra scuola e le nostre attività.

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Academy and Studies : P.Iva: 09433161008